venerdì 21 dicembre 2012

Quattro star di Hollywood vestono Prada



Prada continua nella sua strategia di affidare la propria immagine alla 'interpretazione' di grandi attori della scena internazionale e così, dopo la campagna per la collezione uomo Autunno Inverno 2012/2013 con il volto (e il corpo) di Gary Oldman, Willem Dafoe, Jamie Bell e Garrett Hedlund, tocca a quella Primavera Estate 2013 ad avere volti noti e indiscussi protagonisti del grande schermo.
"Quattro grandi protagonisti del cinema - due star iconiche e due talenti emergenti - portano il loro proprio senso dello stile nella campagna per la collezione menswear Primavera Estate 2013", si legge nella nota ufficiale di Prada, che prosegue spiegando che "con un dichiarato minimalismo e un'attenzione altissima per i dettagli" la nuova linea trova la sua "perfetta espressione nella forza interpretativa di ciascuno degli attori scelti". Per la maison, infatti, l'atteggiamento dei quattro, "rilassato e giocoso", insieme alla "quieta intensità" delle linee sartoriali di Prada, rappresenta la "rivoluzione silenziosa dello stile maschile".
I protagonisti in questione sono Dane DeHaan (Chronicle and The Place Beyond the Pines), Benicio Del Toro (Traffic, The Usual Suspects), Harvey Keitel (Taxi Driver, Reservoir Dogs) e Aaron Taylor-Johnson (Savages & Anna Karenina), fotografati da David Sims in un contesto minimalista.
Keitel come Del Toro non hanno certo bisogno di presentazioni. Il primo inarrivabile interprete di film come Il cattivo tenente, Mean Streets e Le Iene, mentre il secondo vincitore di un Oscar come miglior attore non protagonista in Traffic, nella campagna pubblicitaria sono affiancati da due giovani promesse. Uno è Aaron Taylor - Johnson, tenebroso e ricciuto, dopo aver indossato i panni di John Lennon in Nowhere Boy, diretto dalla compagna Sam Taylor-Wood, è stato protagonista in Le belve di Oliver Stone, proprio accanto al collega Benicio Del Toro, che farà perdere la testa a Keira Knightley nei panni di Anna Karenina. L’altro, Dane DeHaan, viene ricordato per la sua partecipazione nei film quali Chronicle, Lawless e Lincoln, e una fugace apparizione in True Blood.
Realizzato a Londra da David Sims, lo shooting cattura Keitel, Taylor-Johnson, Del Toro e DeHaan in ritratti dove posano singolarmente, indossando capi iconici di Prada, con un gioco di chiaroscuri in bianco e nero che, come spiega la casa di moda italiana, è finalizzato a ottenere un effetto "nello stesso momento moderno e senza tempo", grazie a un uso quasi "pittorico dell'ombra e della luce". David Sims interpreta gli abiti minimalisti di Prada e la presenza "ingombrante" delle quattro star seguendo un mood freddo e serissimo.
Quindi, dopo una campagna stampa invernale con protagoniste quattro star del cinema, Prada continua nel segno con altre quattro star, per la nuova campagna primavera 2013 della moda uomo che vedremo presto.

sabato 15 dicembre 2012

Nasce la borsa "Gold"


Ormai è sulle pagine di tutti i quotidiani e periodici nazionali, gran parte delle vip già la adorano e la indossano, sto parlando della  borsa ‘Gold’. Dal 1999 Clfactory, azienda sita a Montepulciano in provincia di Siena, realizza borse ed accessori, partendo dalle antiche tradizioni pellettiere toscane con le più moderne tecniche produttive. Clfactory è il brand di riferimento nella realizzazione di borse e accessori in pelle, utilizzando solo materiali e manodopera di qualità. Questo brand toscano a creato “Gold”  che oltre ad essere un borsa è una vera e propria linea di borse e piccola pelletteria. L'idea è nata da un incontro d’amore: tra l’esperienza manifatturiera di Niko Crociani, presidente della Clfactory, e la designer Giorgia Sansalone. Il loro comune progetto è offrire un’artigianalità preziosa combinata ad un design di grande tendenza ed attento ai particolari. La serie di borse è pensata per una donna moderna e dinamica che non rinuncia all'eleganza. La Clfactory ha negozi monomarca che occupano tutto il territorio toscano e ha portato il Made in italy in tutto il mondo. L'oro, che nella storia ha rappresentato poteri esoterici, nell'arte ha impreziosito antichi mosaici, nella moda è spalmato sugli abiti e impreziosisce dettagli, sulle borse 'Gold' ci fa risplendere nelle fredde notti d'inverno.
“La Gold nasce da un amore ed è stata creata con amore. – afferma la stilista Sansalone – Non ho avuto alcun dubbio è stato un amore a prima vista quando è nato il progetto come è stato un amore a prima vista con Niko che, oltre ad essere un ottimo compagno, è diventato il socio giusto per attivare un progetto così ambizioso” Con la “Gold” i progetti sono molto ambiziosi e questo è solo l’inizio di un lungo viaggio”. Oggi quando parliamo di "Gold" non è più riferito esclusivamente ai lingotti, ma a queste borse che stanno girando il mondo e che stanno diventando un simbolo da portare sempre con se.  Ogni "Gold", può essere personalizzata  con le proprie iniziali, in modo che la borsa parli al posto di chi la indossa; da regalare e/o da collezionare perché ognuna ha un po’ da raccontare. Il ricamo  rappresenta il numero di serie ne garantisce l'autenticità e non supererà MAI il numero 999,9 come la purezza del lingotto.

venerdì 23 novembre 2012

Pomellato 67, la nuova collezione di Pomellato


Il tempo della “Me Decade”, come la definiva lo scrittore Tom Wolfe, quando il grande nemico era l’ovvio e la trasgressione diventava una regola giocosa, che non conosceva limiti. Perché ogni oggetto rappresentava un’affermazione sfrontata di personalità, una dichiarazione d’indipendenza dai codici correnti. Anche i gioielli abbandonavano il loro linguaggio alto borghese e convenzionale per diventare espressioni dell’etnico, del pop, dell’arte contemporanea.
È con questa premessa che Pomellato presenta Pomellato 67, la nuova collezione dell’azienda orafa milanese fondata da Pino Rabolini nel 1967 e che si afferma rapidamente fino a diventare oggi il quarto produttore di gioielli in Europa.
POMELLATO 67  è l’essenza del marchio fusa nella luce lunare dell’argento.  Una collezione che si ispira ai pezzi classici della griffe e li ingigantisce per trasformarli in gioielli contemporanei, prepotenti, sexy. L’eleganza della preziosa lavorazione crea catene irregolari, collier e bracciali dal dolce peso sensuale. Ciondoli e orecchini giocano con l’ingenuità di frutti e giocattoli, oppure lasciano intuire un’anima selvaggia con il dente di leone e i riflessi bui della marcasite. Intensa, inaspettata, POMELLATO 67 è ribelle e femminile.
Pomellato 67 reinterpreta, 45 anni dopo, il gusto dell’epoca, le vibrazioni rock, l’atmosfera libera con una collezione sorprendente, che traduce in argento massiccio i codici della Maison: le classiche catene a maglie irregolari, orecchini, bracciali, charms, i famosi ciondoli a fruttino ispirati ai disegni delle camicette di Yves Saint Laurent. Cambiano anche le dimensioni, rivisitate con il piacere della dismisura ed esaltate dal recupero di un materiale dimenticato, la marcasite e dall’introduzione di un materiale inedito, il quarzo sintetico idrotermale. Con quegli inconsueti tocchi di luce abbrunata, di splendore oscurato che accentuano lo spirito anticonformista di questi gioielli.  Nuovo logo, nuove superfici corpose e arrotondate, nuovi volumi, un nuovo piacevole peso accentuano la pregiata lavorazione artigianale, che trasforma i 47 pezzi in un “haut de gamme” del suo genere. Perché le stesse mani che lavorano l’oro creano questa linea, utilizzando gli identici processi di produzione e sottolineando la consistenza preziosa dei gioielli.
È la continua sintesi dei contrasti, tra un’ispirazione forte, tipo le rondelle meccaniche e il dente di leone, e una manifattura raffinata, tra l’estremismo delle dimensioni (catene chilometriche o choker, un solo charm ma gigante, soltanto grandi chiusure a T) e l’eleganza dell’oggetto, a creare questo stile ultramoderno ma evocativo, che fa il suo debutto negli Stati Uniti, per la prima volta nella storia di Pomellato. A partire da settembre 2012, è in esclusiva da Saks Fifth Avenue, il più elegante dei department store, e nelle boutique Pomellato, per essere poi distribuito da novembre in Europa.
I gioielli Pomellato sono da indossare tutti i giorni, in ogni momento della giornata, con disinvoltura ed eleganza, infatti la società si è sempre distinta suo settore per avere introdotto il concetto di gioiello 'prêt-à-porter'. Creatività, ricerca, innovazioni di stile con alla base una solida tradizione orafa artigianale sono i punti di forza che caratterizzano il successo del marchio in Italia ed all'Estero. A questo bisogna aggiungere una forte originalità nella scelta delle forme di comunicazione.

Oscar Wilde diceva: “Puoi decidere se essere un’opera d’arte o indossarne una”, e Pomellato sposa bene questa espressione nel creare le sue collezioni.

lunedì 19 novembre 2012

I nuovi Foulard di Hermes

I Foulard Hermes sono uno dei capi più iconici di sempre. Splendidi, impalpabili e colorati i foulard della griffe francese sono desiderati dalle donne di tutto il mondo. Inoltre, negli ultimi anni, il foulard è tornato prepotentemente sulla cresta dell’onda e sulle passerelle delle maggiori griffe tanto che ci viene proposto come accessorio indispensabile, per impreziosire il nostro look, rendendolo decisamente più elegante e più chic. Annodato ad una borsa o, semplicemente, al collo renderà il vostro outfit davvero unico. Vediamo insieme i modelli più belli ed eleganti di foulard proposti dal brand, con tanto di prezzi.
 Simbolo di lusso e raffinatezza, assieme alle iconiche bag Kelly e Birkin, il foulard della griffe è un indumento capace di infondere sempre un profondo fascino grazie all’azienda di moda che lo reinventa e propone in modo sempre attuale e attento alle tendenze. Vediamo insieme alcuni dei modelli più belli che impreziosiranno qualunque outfit!
 Non mancano ovviamente gli scialli, adatti per le donne più grandi ma anche molto giovanili se indossate in stile kefiah, con uno stile un po’ gipsy. Il modello che vi mostro in alto, realizzato in seta e cachemire, ha un diametro di 140 cm è stato battezzato L’Art du Temari ed è ispirato ad una tradizione di stampo orientale. In Giappone ed in Cina, le sfere preziose e decorate raffigurate nel foulard vengono regalate in occasioni speciali come doni di nascita o matrimoniali, per l’anno nuovo o il compleanno: un vero e proprio portafortuna glamour!  Molto belle anche le stole, come questa che vi mostro in alto realizzata in mussola di seta e perfetta per impreziosire un abito per un occasione speciale. Ispirato al mondo orientale e ribattezzato Les Jardins d’Arménie.


giovedì 25 ottobre 2012

Silvian Heach: fashion movie

Popolari, potenti e influenti, le fashion bloggers raggiungono centinaia di migliaia di utenti unici al mese. Consapevole della forza dirompente di questo fenomeno, Silvian Heach, marchio appartenente all'azienda Arav Fashion, ha realizzato nella trendy location milanese del Boscolo Hotel, un attualissimo fashion movie che annovera come protagoniste quattro moderne icone di stile: VERONICA FERRARO, IRENE COLZI, GRESY DANILIIDIS e NICOLETTA REGGIO.

Scarponcini: adatti a tutti gli outfit

Gli uomini li abbinano con l'abito di flanella, le ragazze a gonne e parigine in cashmere, loro sono gli scarponicini.
Gli scarponicni da montagna hanno invaso le vetrine più chic, come quella di Brunello Cucinellim perchè sono belli e permettono di giocare con i contrasti creando un look inedito. Per l'autunno - inverno A. Sartori, direzione creativa di Berluti, ha fatto sfilare a Parigi un completo in flanella con la gamba del pantalone che si ferma, leggermente arricciata, sopra il boot stringato. "Lo stivaletto Brunico da uomo s'ispira a uno scarponcino disegnato dal signor Berluti nel 1928 per Greta Garbo. In origine si chiamava Sankt Moritz perchè la diva lo indossava nelle sue gite sulla neve" - spiega Sartori - "lo stile ibrido, che prima si otteneva abbinando capi sportivi e formali oggi è migrato sui prodotti. Si sono rotte le barriere. I boot hanno il bello del look sportivo all'aperto ma il confort della calzata da cottà. Il successo è dato dall'aver raggiunto in un solo prodotto due tecnologie (sportiva e cittadina): sono idrorepellenti e caldi, ma contemporaneamente confortevoli e chic"
 Lo stile primitivo piace alle ragazze che hanno già iniziato a uscire con gli Ugg ai piedi, quei calzari nati dall'idea di Brian Smith rugbista australiano e adorati dalle star di tutto il mondo. Kate Moss è fedele ai Mukluks, gli stivaletti indossati tradizionalmente dai cacciatori delle regioni artiche del Canada, Sara - Jessica Parker e Gwyneth Paltrow sfoggiano gli Eskimo Boots di Mou e Stella Mc Cartney fa i calzini in pelliccia ecologica. Infilare ai piedi un paio di scarponcini contiene sempre un elemento gioioso, il look più bello è sempre quello giovane, un esempio i boot indossati con parigine in cashmere e la gonna; jeans infilati negli stivaletti, oppure un outfit originale potrebbe essere un pantalone classico che finisce sopra i boot  e li mette in evidenza. Abbinamento: nero con calzatura nera, grigio con grigio, tabacco o rosso vino

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giovedì 18 ottobre 2012

Jacors, Miuccia Prada e McQueen in passarella e Parigi

Alcuni dei protagonisti della fashion week di Parigi, sono stati Marc Jacorbs, Miuccia Prada e Alexander McQueen. Le loro sfilate, oltre ad essere una "bella lotta" di effetti speciali e location è stata anche una lotta tra giganti della creatività. 

Marc Jacobs, ha lavorato in un contrasto netto rispetto alla stagione passata, con il romantico che lascia il posto a una precisione matematica, tra forme stilizzate e fiori astratti. Il tema ricorrente è la griglia dei quadrati, omaggio al celebre Damier della maison che data 1888. Sempre due le modelle e dualismo nelle forme, allungate e sobrie, gioco di scacchi e di chic, di giacche dritte e di scarpe col tacco 5 alleggerito, di borse Envelope e Flat destinate al successo come i cerchietti di vernice col fiocco sui capelli. 

La donna di Miuccia Prada, invece, è molto elegante ma tutta sbagliata, sempre molto chic, con materiali belli, rovinati e trattati al messimo. Il jeans diventa couture tanto è ricco di ricerca e foderato con la duchesse per soprabiti e tailler. La pelliccia d'estate resta l'ultimo tabù commerciale, trattata tie&day e dunque come macchiata. Defilè magistrale che ha riempito occhi cuore e testa dei presenti con un'immagine aggressiva ma un pò imborghesita, cattiva ma fresca, coi decolletè rosso camelia, la borsa piatta, i guanti lunghi, le giacche svasate dal tailoring perfetto, le gonne strette e lunghe al polpaccio con lo spacco dietro, i gioielli di ferro e cristallo al posto dei bottoni, tutto di una semplicità disarmante che sembra nuova. Sempre la stola di volpe con le macchie che la rendono contemporanea. 

Spettacolo sublime quello dello stilista McQueen; tessuti damascati delle giacche come corazzate, nei cappelli misteriosi, nelle borse che tutte vorremmo avere, negli abiti da ballo tutti balze di dalie e di papaveri. Parigi ha chiuso con charme una fashion week caratterizzata del lusso e della creatività.

venerdì 12 ottobre 2012

Se i tacchi a spillo non si vedono: meglio fluo.

Tacchi, croce e delizia delle donne. Nel terzo millennio, tanto che ormai, sarebbe corretto parlare di trampoli, che tra plateau, stiletti e zeppe, possono arrivare anche a 18 cm. La tecnologia e il design sono diventati così avanzati che nelle vetrine si possono trovare modelli che sfidano la forza di gravità, con tacchi sagomati che simulano l'assenza di un appoggio. Per chi ama le avventure impossibili, ci sono anche scarpe da usare con cautela, magari con tanto di accompagnatore, dove le altezze vertiginose sono sostenute da vere e proprie sculture o installazioni. Per chi è fashion, ma con le scarpe ci deve anche camminare, i modelli più di tendenza sono tempestati di swarovki o borchie. Tra le tante stravaganze c'è anche chi ha deciso di pensare alla praticità. Dall'ufficio alla cena con gli amici, può non esserci il tempo per passare a casa e cambiarsi.
Una ditta spagnola, per questo, ha inventanto le scarpe accessoriate con tacchi di diversa altezza e stile. Già nei vari blog di moda si parla di "Bacoltè", dove la ballerina, si interscambia con il décolletè. Basta svitare il tacco e cambiarlo a seconda dell'esigenza. Ma comunque la storia del tacco svitabile era anche questa già vista: anni fa un grande stilista inventò la scarpa décolleté da ogni occasione. Per il giorno, con i tacco grossotto. E la stessa diventava perfetta la sera: bastava svitare e inserire quello a spillo

lunedì 8 ottobre 2012

Monacale, bon ton, minimal ma tutto in trasparenza

Giacche nere che paiono avere le ali, camicie bianche coi colletti inamidati, fuga di volant in organza celestiale, è questa la moda che propone Givenchy per l'estate 2013. La moda è talare, ma con quel tocco grafico di fermagli sulle spalle o a chiudere le bluse en plein air che rimanda a certi stilemi di un design. 
Aria nuova anche da Stella McCarteny che propone una collezione che rilancia il longuette, rilegge il plissè alla Miyake e lo piazza a grossi pois verdi o azzurri su abiti quasi nudi tanto sono trasparenti ma al tempo stesso pudichi, rinnova il sangallo per tute fascinose. 
Giambattista Valli ha puntato molto sul gioco maschile/femminile delle tute, con grande studio dei tessuti. Con i taileur rosso lampone di pizzo, le tute di cotone candido, le gonne drappeggiate di chiffon, il broccato tempestato d'oro per le occasioni della cerimonia che vedono Valli in prima file nelle vendite. 
Sembrano, invece, uscite da una favola le scarpe e le borse di roger Vivier, lussuose, aristocratiche eppure molto allegre, per i ricami, per le forme, per la ricerca dei materiali. Bruno Frisoni, designer della maison del gruppo della Valle che ha in Inès de la Fressange la sua ambasciatrice ha lavorato a tutto tondo per la Donna Vivier: must have della collezione la borse Micro Prismick, deliziona come un macaron, in pitone verde, turchese e giallo girasole, abbinata ad un salndalo Sexy Day.

venerdì 21 settembre 2012

Prada: fiori solitari su abiti rigorosi




La nuova collezione di Prada è dura e poetica. Modernista, squadrata, essenziale, scura e un po' aggressiva, questa moda ha la dolce debolezza di non privarsi ma di un fiore stilizzato, magari di due, stampati su toppe di tessuto oppure lavorati come origami di stoffa chiara che interrompono il buio e rendono tutto femminile, anche la giacchina a scatola e il tubino nero né largo né stretto, ma mai più anonimo. Donne combattute tra aggressività e poesia, questa collezione è per voi. 

Per voi che sognate sentimenti dolci e impossibili e realizzate la durezza di un ruolo complicato: Miuccia Prada è una di voi, ma questo lo sapevate. Forse non fa moda per tutte quelle come lei, diciamo che è più lussuosa, ricca e sofisticata, più complicata e modaiola della maggior parte delle donne. Però le sue sfilate parlano sempre a chi è capace di osservarle anche solo come fenomeno culturale. Stavolta questa collezione "non nasce dalla moda e dal design, ma dai sentimenti e dalle sensazioni delle donne che convivono con due aspetti opposti, l'obbligo di essere aggressive e la voglia di dolcezza. In fondo, parla dei sogni femminili, quelli possibili e quelli impossibili. E del tentativo di ricomporre questa doppiezza, di mettere tutto insieme. Alla fine credo sia una collezione molto sensuale e poetica" spiega la stilista prima della sfilata. Da spettatori possiamo confermare, e aggiungere che le passerelle di Prada sono sempre degli esami, non solo per la creatrice ma anche per coloro che la seguono, la spiegano, la raccontano e finiscono per immaginarsi sul lettino dell'analista.

Magari dimenticando che la moda è innanzitutto prodotto e novità. Eccole dunque: gli abiti Prada della prossima primavera-estate saranno neri e corti e così anche i tailleur squadrati, ma tutti avranno applicazioni di toppe rettangolari decorate con fiori isolati sul lungo stelo o con margherite grafiche, anche su leggere pellicce di breitschwanz bianco su nero o viceversa. Andrà molto la stola, piatta, di tessuto o di pelliccia, incrociata davanti, quasi un chimono, da portare senza morbidezza.

Il rigore grafico è un po' giapponese, sottolineato dalle calzature piatte, costruite su platform altissime, o dai sandali rasoterra portati con calzini in pelle tagliati per l'infradito. Dopo il nero il verde scuro e stesso gioco di fiori piazzati. La sfilata si scioglie sul finale, tra il rosa dei soprabiti decò, con i tasselli decorati di fiori bianchi e rossi, e il verde acqua dei completi squadrati ma avvincenti e sensuali, contraddetti da calzature con grossi tacchi argento, eccentriche e improbabili, un po' manga e un po' astronauta.

lunedì 17 settembre 2012

Successo annunciato per Vogue Fashion's Night Out di Roma


Un successo annunciato, anche quest’anno la Vogue Fashion’s Night Out di Roma, giunta appena alla seconda edizione, ha riscosso un grandissimo successo. Per chi non avesse mai preso parte ad una di queste serate, la VFNO è una vera e propria maratona fashion organizzata, nelle principali città del mondo da Condé Nast, gruppo editoriale di Vogue, in cui, tutti i punti vendita che aderiscono all’iniziativa organizzano aperitivi, dj set, appuntamenti con testimonial e persone di spicco del mondo fashion. Ecco com’è andata la serata Vogue Fashion’s Night Out di Roma. L'evento ha registrato un successo senza precedenti: circa 400 boutique aperte fino alle 23.30, una speciale sfilata organizzata a Trinità dei Monti da AltaRoma AltaModa, cocktail, aperitivi e, ovviamente, tanto shopping. Se Milano è, tradizionalmente, la capitale della moda, anche Roma, che con i suoi scenari suggestivi ed evocativi è decisamente più adatta ad ospitare spettacoli a celo aperto, si è dimostrata una città decisamente fashion oriented. Musicisti, come la violinista che vedrete nella nostra gallery, e campagne pubblicitarie improvvisate per Via Condotti hanno coinvolto i presenti in prima persona.
Divertente anche la proposta di alcune boutique, come List, che hanno invitato le ragazze a mettersi in posa per un fotografo accanto al bellissimo modello di turno. Anche quest’anno un po’ tutti i vendita hanno ospitato diverse personalità del mondo della moda e dello spettacolo: se, infatti, da Persona la testimonial Vanessa Incontrada, l’ex velina Melissa Satta è stata ospite dello store Fornarina in Via del Corso.
Ma questa serata è stata, soprattutto, occasione per un connubio di successo molto consolidato: moda e beneficienza. Quasi tutti i brand, infatti, hanno realizzato per la serata dei prodotti in limited edition, soprattutto t-shirt, i cui ricavati sono stati devoluti ad una nobile causa. Proprio in riferimento a questa iniziativa si è espressa, in mattinata, Rossella Sensi, l’assessore capitolino alla Comunicazione con delega alla Moda: “La moda italiana rappresenta una delle eccellenze a livello mondiale che altri paesi ci ammirano e prendono ad esempio. Sono molto onorata che quest’anno parte del ricavato della manifestazione sarà devoluto alle popolazioni dell’Emilia Romagna colpite dal sisma“.
E voi, avete partecipato a questa serata fashion? Il prossimo appuntamento con la Vogue Fashion's Night Out è a Firenze per martedì 18 settembre.  




 

martedì 4 settembre 2012

Gucci Premiere featuring Blake Lively

Proprio in questi giorni in cui la laguna di Venezia ospita la manifestazione cinematografica italiana più attesa dell’anno, Gucci ha organizzato una serata esclusiva per presentare ufficialmente Gucci Premiere, la nuova fragranza femminile e lo spot della campagna pubblicitaria che vede protagonista la bellissima testimonial, l’attrice Blake Lively. Il fashion brand italiano, guidato da Frida Giannini, ha organizzato un cocktail ed una cena all’Hotel Cipriani a cui ha partecipato anche la stessa Lively che, come vedete nello scatto in alto, ha indossato un magnifico abito Gucci argentato con effetto sparkling. Guardiamo insieme il cortometraggio girato a Los Angeles che sarà trasmesso sul web e in televisione.
L’abito firmato Gucci Première couture, indossato da Blake Lively nella campagna, è stato esposto durante la serata.
Nella vita di Blake Lively c’è un’altra stilista: “è un piacere collaborare con Frida Giannini ed è un onore rappresentare la donna Gucci Première e le sue qualità, che personalmente ammiro molto” queste le parole dell’attrice che sarà la testimonial di Gucci Premiere, la nuova fragranza Gucci, in vendita in Italia da ottobre 2012, che vuole essere un’omaggio alle icone del cinema della Golden Age di Hollywood. Insomma, la Lively ha ancora molta strada da fare ma, con il suo stile sofisticato, in una campagna pubblicitaria, riuscirà sicuramente a calarsi nel personaggio patinato di una diva del passato.
Gli scatti della campagna fotografica, che è attualmente in lavorazione, sono stati realizzati da Mert & Marcus, il celebre duo di fotografi di moda, mentre lo spot televisivo è stato diretto da Nicholas Winding Refn, che vedete in foto con la Lively e che ha diretto Ryan Gosling nel film Drive, premiato al Festival del Cinema di Cannes come miglior regia.

lunedì 3 settembre 2012

Pied de poule blak&white: tendenza A.I. 2012/2013


I più grandi stilisti ci hanno riproposto la stampa inventata negli anni Sessanta che ancora oggi riserva piacevoli sorprese per il guardaroba femminile. Un motivo sicuramente molto elegante, chic, sofisticato, in grado di impreziosire ogni capo di abbigliamento e accessorio, dagli abiti alle giacche, passando per borse e scarpe che subito si trasformano in un accessorio che combina in maniera simpatica e divertente diverse tonalità: il pied de poule sarà presente ovunque nel nostro autunno-inverno 2012/2013. Non solo black&white, infatti, ma anche altre combinazioni di nuance che insieme ci permettono di giocare un po’ con la moda e con una stampa che ci fa ottima compagnia ormai da tempo!
Il pied de poule è sicuramente uno dei più forti e dei più radicati dei must della prossima stagione fredda, in numerose collezioni di moda presentate dai brand più prestigiosi. Per la gioia di tutte le celebrities che ormai da tempo ci propongono questa stampa elegante e chic, solitamente proposta in bianco e nero, ma che nella prossima stagione fredda riscopre altre tonalità accattivanti e glamour.
Se lo stile tradizionale vuole questo motivo declinato nelle due tonalità classiche del nostro guardaroba e della nostra eleganza, come il bianco e il nero, ecco che alcuni brand, come l’eccentrico inglese House of Holland, traduce questo trend in nuance fluo, per combinare con semplicità ed efficacia due tendenze molto importanti dell’autunno-inverno 2012/2013.
Le giacche e i cappotti sono i capi che risentono maggiormente di questo motivo, anche se non mancano completi interi realizzati con il pied de poule, come quello proposto da Max Mara, mentre gli abiti diventano assolutamente glamour e chic, senza dimenticare gli accessori, scarpe in prima fila che con questa stampa risultano davvero molto sofisticate!
Un trend sicuramente importante, per tutti coloro che amano lo stile classico del guardaroba femminile, ma che hanno anche voglia di scherzare e di giocare con le creazioni che andranno ad indossare quando le temperature si faranno stabilmente fredde e nel nostro guardaroba cominceranno a comparire abiti pesanti e caldi, per affrontare anche le intemperie più rigide!

giovedì 16 agosto 2012

Nuovo Flagship di Just Cavalli Milano

La prima boutique della nuova era Just Cavalli aprirà i battenti il 22 settembre nel quadrilatero del lusso milanese in Corso Matteotti 18 all’inizio della prestigiosa via Montenapoleone, annuncia il marchio in un comunicato.
Prodotta e distribuita in licenza dal 2011 da Staff International, società del gruppo Only The Brave (OTB) di Renzo Rosso, la seconda linea di Roberto Cavalli prosegue il suo percorso di rinascita e di restyling. “L’apertura di questo nuovo flagship a Milano costituisce una delle tappe chiave del rilancio e dello sviluppo internazionale della linea Just Cavalli”, spiega Renzo Rosso nel comunicato.  “È un marchio glamour, contemporary e fortemente attrattivo per i giovani. Il concept innovativo e colorato del negozio riflette l’energia e lo style life del pubblico del marchio. La collaborazione con Roberto Cavalli su questo progetto è stata molto stimolante”, sottolinea ancora il fondatore di Diesel e presidente di OTB.


Gli interni della boutique
Lo spazio di 450 m2 è arredato come un loft su due piani e ospiterà le collezioni di prêt-à-porter per donna e uomo di Just Cavalli, oltre agli accessori e le linee di gioielli, orologi e underwear. L’inaugurazione si svolgerà la sera del 21 settembre, in piena fashion week e in corrispondenza con la sfilata di Just Cavalli.
L’apertura della boutique sarà celebrata con una “capsule collection”, «Lock your love», composta da una quarantina di pezzi tra vestiti e accessori per donna e uomo.

domenica 5 agosto 2012

Omaggio a Marylin Monroe


Marylin Monroe, diva degli anni ’50, icona di bellezza, sensualità e glamour, stella intramontabile ancora oggi, continua a incantare milioni di fans in tutto il mondo.
Per ricordare la diva hollywoodiana è uscito nelle sale italiane il film “Marylin” (titolo originale “My week with Marilyn”). Il film, con Michelle Williams nei panni della diva americana, racconta del viaggio a Londra che Marilyn intraprese nel 1956, quando fu scritturata da Laurence Olivier per recitare con lui nel suo film da regista “Il principe e la ballerina”. Il film ha riscosso, da subito, un bel successo ed è stato accolto molto bene dalla critica. L’uscita del film, oltre a celebrare l’86 anniversario della sua nascita, vuole festeggiare anche il 50° anniversario dalla sua morte, e proprio in onore di questa ricorrenza che al Festival del Cinema di Cannes le è stata dedicata la locandina della 65ma edizione. 
La foto dell’ effige del festival di Cannes, cha ha sovrastato la Croisette per tutto il periodo del festival, è stata prodotta dal fotografo Otto Bettman, e ritrae Marylin, forse proprio nel giorno del suo compleanno, all’interno di una lussuosa macchina, in un momento di riposo, intenta a soffiare su una candelina posata sulla torta, con le labbra socchiuse, che formano un cuore.
Norma Jeane Bajer, nasce a Los Angeles il 1°giugno 1926, la sua è un’ infanzia assai travagliata: viene data in affidamento a diverse famiglie e orfanotrofi fino all’età di 16 anni, quando, per farla finita con questo incubo, contrae un matrimonio, destinato però al fallimento. Nel ’44 comincia la sua carriera da modella e sotto la guida di un fotografo americano conquista le copertine delle riviste, finché viene notata dalla Fox e si aprono le porte di Hollywood. Nel 1952 ottiene il suo primo ruolo da protagonista, ma è nel ‘53 con “Niagara“, al fianco di Joseph Cotten, che ottiene il successo mondiale. Da questo momento Marylin Monroediventa la diva mondiale per eccellenza, un’ascesa continua di successi. Ma oltre a questi, a tenere banco sui giornali erano le relazioni, i flirt e gli amori, anche la sua salute, era sempre sotto i riflettori, infatti, la star soffriva di gravi squilibri emotivi, forti depressioni, problemi esistenziali che la minavano profondamente: entrava ed usciva dalle cliniche psichiatriche e di disintossicazione, tutto dovuto all’uso irrazionale di psicofarmaci e alcool, tanto a portarla fino alla morte. L‘FBI ha, infatti, archiviato la sua morte col termine “suicidio”, per l’ingestione di una massiccia dose di un potente barbiturico. Sono molti, però, a sollevare il dubbio sulla reale causa della morte e a sostenere, che in realtà Marylin è stata uccisa. La morte della diva, che ha fatto sognare intere generazioni dagli anni ’50 e ’70, e che fa ancora parlare di lei, rimane e rimarrà avvolta nel mistero. 
Memorabili erano anche i suoi look, come non ricordare l’indimenticabile abito bianco svolazzante che l’ha resa famosa in tutto il mondo, oppure il vestito di lamé dorato con scollatura abbondante del film “Gli uomini preferiscono le bionde” o l’abito bustier in satin rosa con il quale l’attrice ha cantato la sua strepitosa Diamonds are a girl’s best friends, tutti outfit celebri e ammirati
che fanno parte della storia de cinema.
Non c’è dubbio: lei era ed è ancora oggi una delle dive più amate, è una delle icone del cinema di sempre, una delle donne più amate e desiderate di tutti tempi, in possesso di un magnetismo e di uno charme naturale senza eguali, riferimento eterno e assolutamente contemporaneo della grazia, del mistero e della seduzione, uno dei simboli più riconoscibili del secolo appena trascorso.

giovedì 26 luglio 2012

Flash dalla moda

Seventy: tutti i colori dell'estate
Anche per questa torrida estate Seventy ripropone una minicollezione colorata e sportiva adatta a ravvivare l'estate in città. Disponibile solo nei monomarca di Milano e Bologna, questa capsule collection gioca su una palette molto vivace con bluse di seta dalla linea a uovo, completate da jeans anni '70 a "zampa di elefante". 


Enio Silla: un gioiello di scarpa
Il mito della scarpetta di Cenerentola rivive in una serie di modelli esclusivi firmati Enio Silla Limited edition. Amate dalle signore dei nababbi orientali e degli altri mercati del lusso estremo, queste calzature gioiello nascono nel 2007 come una collezione di oggetti unici in tiratura limitata che si può consultare su 2 cataloghi racchiusi in un cofanetto. Nei modelli delle foto impreziositi da ricami, "i cristalli geometrici sono stati applicati come in un mosaico bizzantino". 







A Forte dei Marmi (Toscana): il progetto beauty di Aldo Coppola 
Sbarca a Forte dei Marmi in via Duca d'Aosta 10 il nuovo "beauty privè" firmato Aldo Coppola. L'innovativo concept design, nato dal progetto design di Aldo Coppola jr. e Antonio Kobrinetz, prevede pareti di cristallo, marmi, poltrone griffate Marcel Wanders.





martedì 24 luglio 2012

Phard arrivano le nuove collezioni

L'azienda di abbigliamento affermatasi sulla scena 
fashion grazie ai suoi marchi Phard e Zu + Elements, se l'è vista proprio brutta, ma ora torna a guardare con ottimismo il futuro. le prime mosse del gruppo per risalire la china hanno investito sulla sfera retail: recentemente è stata avviata la chiusura di alcuni canali di vendita non straregici accanto alla ristrutturazione del settore retail che ha portato alla chiusura di alcuni punti vendita in location prestigiose ma poco remunerative. La riorganizzazione del concept aziendale ha interessati sia il concept di prodotto, sia la filiera produttiva sia distributiva adottando nuovi modelli di business in fase di progressiva implementazione. Il piano industriale predisposto dal nuovo management prevede nuove aperture di negozi monomarca nelle principali città italine, sia in gestione diretta che in franchising. Un nuovo punto vendita è stato recentemente inaugurato all'interno della Stazione Centrale di Milano. 
Nel frattempo per attirare la clientelanei negozi stanno arrivando le nuove collezioni fashion a etichetta Phard: capi civettuoli ed esuberanti che bandiscono toni smorzati optando per dettagli decorativi come ricami e riches. Completano il quadro fantasie romantiche, kilt e gilet di pellicia colorata, in omaggio al guardaroba di scena del serial "Gossip Girl" sempre più popolare fra le giovani generazioni. Il look invernale di Zu + Elements propone invece il parka di ispirazione militare e stampa mimetiche.

sabato 7 luglio 2012

Martin Margela arriva da H&M

Creatività all'avanguardia e moda low cost, una strana accoppiata ma non per H&M che ama sempre di più questo binomio. Il gruppo svedese H&M, infatti, ha scelto un ospite d'eccezione per la sua annuale capsule collection, pronta a sbracare nei 230 negozi nel mondo, e online,  il prossimo 15 novembre, ci saranno abbiti e eaccessori sia per Donna che per Uomo, tutti rigorosamente dal prezzo accessibile. L'ospite di riguardo è Maison Martin Margela, marchio fondato dal visionario Martin Margela alla fine degli anni '80. Sunto del minimalismo più iconoclasta e radicale nella ricerca degli esiti concettuali, Matin Margela è stato uno dei sei stilisti di Anversa che negli anni '90 hanno stravolto la scena della oda definendo nuovi indirizzi di stile, con lui c'erano Dries Van Notes, Dirk Bikkembergs e Van Beirendonck. 
L'estetica di Martin Margela sovversiva è oggi continuata dal team creativo del brand Maison Martin Margela controllato dal Gruppo di Renzo Rosso. Il brand, in una recente intervista, ha annunciato che la democrazia è sempre stata il fulcro della creatività, e la collaborazione con H&M sarà l'opportunità di dare  nuove forme all' istinto: due aspetti antitetici, quali quelli di H&M e Maison Martin Margela, che fusi insieme daranno un risultato che stupirà tutti. Margaretha Van Der Bosch, consulente creativo di H&M si dice molto emozionata all'idea di questa collaborazione, che darà a tutti i fashionisti del mondo l'occasione di indossare capi firmati Maison Martin Margela, poter aggiudicare un capo dal design "per sempre" senza dover spendere una follia, senza dubbio sarà una delle collezione più interessanti di H&M.



lunedì 2 luglio 2012

Guess protagonista a Berlino al "Bread and Butter"


Il marchio a stelle e strisce fondato dai fratelli Marciano è protagonista a Berlino alla rassegna di moda casual “Bread and Butter”.  I fratelli Marciano, davanti ad un pubblico internazionale,  presentano a Berlino le collezioni jeans e abbigliamento dedicate all’estate 2013. In uno stand di 700 metri quadrati i visitatori potranno scoprire in anteprima la collezione in denim, piatto forte del brand, questi nuovi modelli, come spiegato dal brand, si ispirano al gusto irriverente delle procaci pin-up dei giorni nostri e dell’estetica dei ribelli dell’era digitale, fra cinque tasche coloratissimi e lavaggi tridimensionali, in omaggio ai belli e dannati rock.
Quest’anno la sua partecipazione al salone di Berlino sarà segnata da un momento speciale, ovvero le celebrazioni dei 30 anni dalla nascita del brand. Il 4 luglio, infatti, Guess animerà il calendario della kermesse teutonica con un party allo Spindler & Klatt, locale di tendenza situato sullo sponde della Sprea. La serata coniugherà moda e musica, prevede una speciale esibizione dal vivo della band Nero, il primo duo londinese di musica elettronica e dubstep famoso per le performance da “dj”.
In barba alla crisi, i vertici Guess sono raggianti non solo per i festeggiamenti ma per il fatturato: nel primo trimestre dell’esercizio 2012, chiusosi il 28 aprile, la Società ha segnato un utile netto di 26,6 milioni di dollari ed ha raggiunto un totale di 1.595 negozi monomarca che ospitano le linee Guess Jeans, Guess by Marciano, Kids, Accessories e Footwear. Il tutto affiancato da una capillare presenza in grandi magazzini di alto profilo e in selezionati punti vendita multimarca.
Paul Marciano, amministratore delegato e direttore creativo di Guess, annuncia alcune novità per l’anno in corso, ovvero che il brand sta sviluppando progetti innovativi di prodotto per sostenere lo stile di vita dei clienti e rafforzare l’autorevolezza nel mondo della moda. È proprio fra questi progetti che spicca la sempre maggiore apertura del web, infatti sarà svelata in autunno la nuova collaborazione con la fashion blogger svedese Elin Kling, insieme a Guess la blogger una capsule collection femminile dalla vena latina, ispirata l look dei matadores e al sex appeal delle donne spagnole. Questa collezione sbarcherà nei negozi a novembre, sarà disponibile in edizione limitata nei punti vendita Guess by Marciano, in selezionate boutique Guess del mondo e in alcuni department store e punti vendita multimarca europei, la collezione comprenderà capi in denim e pelle,camicie sexy e femminili nello spirito del brand.