giovedì 16 agosto 2012

Nuovo Flagship di Just Cavalli Milano

La prima boutique della nuova era Just Cavalli aprirà i battenti il 22 settembre nel quadrilatero del lusso milanese in Corso Matteotti 18 all’inizio della prestigiosa via Montenapoleone, annuncia il marchio in un comunicato.
Prodotta e distribuita in licenza dal 2011 da Staff International, società del gruppo Only The Brave (OTB) di Renzo Rosso, la seconda linea di Roberto Cavalli prosegue il suo percorso di rinascita e di restyling. “L’apertura di questo nuovo flagship a Milano costituisce una delle tappe chiave del rilancio e dello sviluppo internazionale della linea Just Cavalli”, spiega Renzo Rosso nel comunicato.  “È un marchio glamour, contemporary e fortemente attrattivo per i giovani. Il concept innovativo e colorato del negozio riflette l’energia e lo style life del pubblico del marchio. La collaborazione con Roberto Cavalli su questo progetto è stata molto stimolante”, sottolinea ancora il fondatore di Diesel e presidente di OTB.


Gli interni della boutique
Lo spazio di 450 m2 è arredato come un loft su due piani e ospiterà le collezioni di prêt-à-porter per donna e uomo di Just Cavalli, oltre agli accessori e le linee di gioielli, orologi e underwear. L’inaugurazione si svolgerà la sera del 21 settembre, in piena fashion week e in corrispondenza con la sfilata di Just Cavalli.
L’apertura della boutique sarà celebrata con una “capsule collection”, «Lock your love», composta da una quarantina di pezzi tra vestiti e accessori per donna e uomo.

domenica 5 agosto 2012

Omaggio a Marylin Monroe


Marylin Monroe, diva degli anni ’50, icona di bellezza, sensualità e glamour, stella intramontabile ancora oggi, continua a incantare milioni di fans in tutto il mondo.
Per ricordare la diva hollywoodiana è uscito nelle sale italiane il film “Marylin” (titolo originale “My week with Marilyn”). Il film, con Michelle Williams nei panni della diva americana, racconta del viaggio a Londra che Marilyn intraprese nel 1956, quando fu scritturata da Laurence Olivier per recitare con lui nel suo film da regista “Il principe e la ballerina”. Il film ha riscosso, da subito, un bel successo ed è stato accolto molto bene dalla critica. L’uscita del film, oltre a celebrare l’86 anniversario della sua nascita, vuole festeggiare anche il 50° anniversario dalla sua morte, e proprio in onore di questa ricorrenza che al Festival del Cinema di Cannes le è stata dedicata la locandina della 65ma edizione. 
La foto dell’ effige del festival di Cannes, cha ha sovrastato la Croisette per tutto il periodo del festival, è stata prodotta dal fotografo Otto Bettman, e ritrae Marylin, forse proprio nel giorno del suo compleanno, all’interno di una lussuosa macchina, in un momento di riposo, intenta a soffiare su una candelina posata sulla torta, con le labbra socchiuse, che formano un cuore.
Norma Jeane Bajer, nasce a Los Angeles il 1°giugno 1926, la sua è un’ infanzia assai travagliata: viene data in affidamento a diverse famiglie e orfanotrofi fino all’età di 16 anni, quando, per farla finita con questo incubo, contrae un matrimonio, destinato però al fallimento. Nel ’44 comincia la sua carriera da modella e sotto la guida di un fotografo americano conquista le copertine delle riviste, finché viene notata dalla Fox e si aprono le porte di Hollywood. Nel 1952 ottiene il suo primo ruolo da protagonista, ma è nel ‘53 con “Niagara“, al fianco di Joseph Cotten, che ottiene il successo mondiale. Da questo momento Marylin Monroediventa la diva mondiale per eccellenza, un’ascesa continua di successi. Ma oltre a questi, a tenere banco sui giornali erano le relazioni, i flirt e gli amori, anche la sua salute, era sempre sotto i riflettori, infatti, la star soffriva di gravi squilibri emotivi, forti depressioni, problemi esistenziali che la minavano profondamente: entrava ed usciva dalle cliniche psichiatriche e di disintossicazione, tutto dovuto all’uso irrazionale di psicofarmaci e alcool, tanto a portarla fino alla morte. L‘FBI ha, infatti, archiviato la sua morte col termine “suicidio”, per l’ingestione di una massiccia dose di un potente barbiturico. Sono molti, però, a sollevare il dubbio sulla reale causa della morte e a sostenere, che in realtà Marylin è stata uccisa. La morte della diva, che ha fatto sognare intere generazioni dagli anni ’50 e ’70, e che fa ancora parlare di lei, rimane e rimarrà avvolta nel mistero. 
Memorabili erano anche i suoi look, come non ricordare l’indimenticabile abito bianco svolazzante che l’ha resa famosa in tutto il mondo, oppure il vestito di lamé dorato con scollatura abbondante del film “Gli uomini preferiscono le bionde” o l’abito bustier in satin rosa con il quale l’attrice ha cantato la sua strepitosa Diamonds are a girl’s best friends, tutti outfit celebri e ammirati
che fanno parte della storia de cinema.
Non c’è dubbio: lei era ed è ancora oggi una delle dive più amate, è una delle icone del cinema di sempre, una delle donne più amate e desiderate di tutti tempi, in possesso di un magnetismo e di uno charme naturale senza eguali, riferimento eterno e assolutamente contemporaneo della grazia, del mistero e della seduzione, uno dei simboli più riconoscibili del secolo appena trascorso.