8 all’11 gennaio 2013 Fortezza da
Basso di Firenze, Pitti Immagine Uomo 83. Gli ingredienti di questa nuova edizione saranno internazionalità,
ricerca, innovazione e nuovi talenti. All'appuntamento sono attesi oltre 1000
aziende provenienti da più parti del mondo, per presentare le collezioni
per il prossimo autunno-inverno. Tra le
principali novità e anticipazioni della prossima edizione: la collezione di Adidas SLVR disegnata da Dirk Schonberger, il progetto di Allegri che torna alle proprie origini con una collezione ispirata al proprio archivio, la linea di G-Star by Marc Newson, la
speciale linea di Caruso presentata sotto la cura dell'eclettico Sergio Colontauoni che la
incornicia come "manifestazione pacifica in favore della moda maschile Made In Italy".
Come già
anticipato qualche settimana fa lo special guest di gennaio sarà la storica
maison Kenzo che presenterà la collezione uomo in una location ancora top
secret, mentre il Pitti Special Event
sarà la sfilata del marchio fiorentino Ermanno Scervino, che sarà
ospitata nel Salone dei Cinquecento a Palazzo Vecchio. Il tema scelto per
questa edizione è la bookswear mania, ovvero la lettura intesa come moda
intramontabile, sia su libri cartacei che su eBook, su questo tema si baserà
anche l’allestimento di tutta la Fortezza, cascate, facciate, pareti tutte
fatte di libri. Nuova anche l'interpretazione dedicata allo sportswear che
cambia il nome alla solita sezione Sport&Sport al Padiglione Cavaniglia e
diventa IPlay. Spazio come sempre ai giovani talenti, e ai vincitori della
scorsa edizione di Who's on next che porteranno in scena le loro collezioni
con delle performance ad hoc.
Oltre
all’allestimento ci sono tre cambiamenti, riguardanti i filoni di tendenza di
questa imminente edizione di Pitti Uomo, a palarcene è il responsabile
marketing Antonio Cristaudo.
“Il primo è legato all’artigianato
contemporaneo. Se finora il concetto di artigianato era legato alla qualità ma
non allo stile, adesso i riflettori sono puntati su prodotti artigianali,
quindi di altissimo pregio, però connotati di forti contenuti design e dettagli
di stile. Questa tendenza sarà diffusa su tutto il percorso Pitti Uomo. Certo,
la sezione che incarna a pieno questo nuovo fenomeno è Make al piano inferiore
del padiglione centrale, dove trovare ad esempio le borse di Mark/Giusti
iperminimali fuori, ma foderate di tessuti stampati con incredibili fantasie
che riproducono antichi affreschi di cattedrali italiane, o gli orologi di un
nuovo designer messicanoBoca MMXII: quadrante dal design pulito e sofisticato
montato su bellissimi cinturini in pelle intrecciata a mano. La seconda
tendenza – continua Antonio Cristaudo - forse
la più nuova e importante di questo Pitti Uomo 83, porta in primo piano il
ritorno dei tessuti pesanti, addirittura i feltri, e con loro tutta la serie di
capi icona del guardaroba in stile inglese dal Montgomery al Loden rivistati
naturalmente in chiave contemporanea. Per ossimoro la terza tendenza –
conclude - vuole capi ipertecnici,
leggerissimi e performanti, volumi e pesi ridotti al minimo. In ultimo
aggiungerei un ritorno deciso della felpa. Relegata negli ultimi anni al fitness
se non addirittura all’homewear, la ritroveremo protagonista di capi che
sostituiranno senza problemi i maglioni”. La moda maschile dell'a/i 2013-14 si nutre soprattutto di capi unici, con forte personalità da abbinare secondo il proprio desiderio. Mai come in questo momento è aborrito il termine total look nell’universo della moda maschile. Nel prossimo futuro commerciale i buyer cercheranno aziende iperspecializzate, il riconoscimento commerciale a brand di ampio respiro viene riconosciuto solo in casi di vere e proprie eccellenze. Sta finendo l’era delle collezioni da 100 capi, almeno in occidente e soprattutto in Europa.
Questo
e altro ancora è quello che potremmo trovare e vedere alla prossima edizione di
Pitti Immagine Uomo 83 nei quattro giorni di eventi, che vedranno coinvolta
anche tutta la città di Firenze con eventi collaterali sparsi
nei luoghi più misteriosi e affascinanti di una delle città più belle d’Italia.