mercoledì 30 ottobre 2013

Dr. Martens: la storia dello stivaletto punk più famoso al mondo

Gli storici stivaletti con le cuciture gialle, simbolo della cultura punk, e attualmente adorate dai vip di tutto il mondo, dopo cento anni cambiano padrone. Di quali stivaletti sto parlando? Di quelli che sicuramente ognuno di noi ne avrà posseduto un paio o ne possiede tutt’oggi, e chi non ce l’ha mai avuti ne avrà sicuramente sentito parlare, loro sono i mitici stivaletti Dr. Martens.

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mercoledì 23 ottobre 2013

L'Animalier colpisce ancora!

Che vi piaccia o no, anche quest’anno la moda autunno-inverno 2013/2014 è ANIMALIER. Che sia zebrato, pitonato, a macchie, o ancora leopardato e tigrato, lo “zoo style” resta intramontabile e continua a essere protagonista delle passerelle e delle vetrine della maggior parte dei negozi.



/http://www.lavaldichiana.it/lo-zoo-style-colpisce/

martedì 1 ottobre 2013

Iron First: Contemporary stile!

http://www.lavaldichiana.it/iron-first-contemporarystile/

“Non c’è nulla di più nobile che riuscire a catturare l’attenzione delle persone con le parole, indirizzare le loro opinioni, distoglierle da ciò che riteniamo sbagliato, e condurle verso ciò che apprezziamo.”

mercoledì 6 marzo 2013

Il Mocassino Gucci festeggia 60 anni


E' un cult object della moda, simbolo di artigianato e fiorentinità. Prendono il via questa settimana con una mostra dedicata al Gucci Museo di Firenze, i festeggiamenti dedicati al mitico mocassino con morsetto.
Un modello di scarpe, che fa il suo debutto sulla scena mondiale nel 1953, quando il figlio di Guccio Gucci, Aldo Gucci, decide di ampliare l’azienda familiare estendendo il business anche alle mondo delle calzature - siglando definitivamente il destino di queste atipiche scarpe senza lacci. Che la stessa Frida Giannini, direttore creativo del brand definisce “elemento chiave sia del guardaroba maschile che di quello femminile che ha contribuito a rendere unica la storia del brand Gucci e la sua attitudine alla modernità”.
Per questo al Gucci Museo di piazza delle Signoria ha aperto i battenti una mostra dedicata alla ricca storia del mocassino con morsetto, un fil rouge di stile che parte dagli anni '50, quando il mocassino veniva indossato dagli uomini più eleganti del mondo, passando dal Metropolitan Museum of Art, che nel 1985 fece approdare monsieur mocassino nella sua mostra permanente, fino ad oggi.
I modelli mostrano l’applicazione del rinomato morsetto a un’ampia gamma di materiali: vitello, camoscio, vernice, pitone, struzzo, coccodrillo, satin e canvas - e l’abbinamento ad altri classici simboli della Maison, come il nastro a strisce, il bambù e le doppie GG.
La mostra comprende anche le versioni rese famose da Madonna agli MTV Video Music Awards, da Brad Pitt nel film Fight Club nel 1999 e da Jodie Foster durante la sua adolescenza negli anni Settanta.

mercoledì 9 gennaio 2013

Pitti Immagine Uomo 83



8 all’11 gennaio 2013 Fortezza da Basso di Firenze, Pitti Immagine Uomo 83. Gli ingredienti di questa nuova edizione saranno internazionalità, ricerca, innovazione e nuovi talenti. All'appuntamento sono attesi oltre 1000 aziende  provenienti da più parti del mondo, per presentare le collezioni per il prossimo autunno-inverno. Tra le principali novità e anticipazioni della prossima edizione: la collezione di Adidas SLVR disegnata da Dirk Schonberger, il progetto di Allegri che torna alle proprie origini con una collezione ispirata al proprio archivio, la linea di G-Star by Marc Newson, la speciale linea di Caruso presentata sotto la cura dell'eclettico Sergio Colontauoni che la incornicia come "manifestazione pacifica in favore della moda maschile Made In Italy".
Come già anticipato qualche settimana fa lo special guest di gennaio sarà la storica maison Kenzo che presenterà la collezione uomo in una location ancora top secret, mentre il Pitti Special Event  sarà la sfilata del marchio fiorentino Ermanno Scervino, che sarà ospitata nel Salone dei Cinquecento a Palazzo Vecchio. Il tema scelto per questa edizione è la bookswear mania, ovvero la lettura intesa come moda intramontabile, sia su libri cartacei che su eBook, su questo tema si baserà anche l’allestimento di tutta la Fortezza, cascate, facciate, pareti tutte fatte di libri. Nuova anche l'interpretazione dedicata allo sportswear che cambia il nome alla solita sezione Sport&Sport al Padiglione Cavaniglia e diventa IPlay. Spazio come sempre ai giovani talenti, e ai vincitori della scorsa edizione di Who's on next che porteranno in scena le loro collezioni con delle performance ad hoc.
Oltre all’allestimento ci sono tre cambiamenti, riguardanti i filoni di tendenza di questa imminente edizione di Pitti Uomo, a palarcene è il responsabile marketing Antonio Cristaudo.  
 
“Il primo è legato all’artigianato contemporaneo. Se finora il concetto di artigianato era legato alla qualità ma non allo stile, adesso i riflettori sono puntati su prodotti artigianali, quindi di altissimo pregio, però connotati di forti contenuti design e dettagli di stile. Questa tendenza sarà diffusa su tutto il percorso Pitti Uomo. Certo, la sezione che incarna a pieno questo nuovo fenomeno è Make al piano inferiore del padiglione centrale, dove trovare ad esempio le borse di Mark/Giusti iperminimali fuori, ma foderate di tessuti stampati con incredibili fantasie che riproducono antichi affreschi di cattedrali italiane, o gli orologi di un nuovo designer messicanoBoca MMXII: quadrante dal design pulito e sofisticato montato su bellissimi cinturini in pelle intrecciata a mano. La seconda tendenza – continua Antonio Cristaudo - forse la più nuova e importante di questo Pitti Uomo 83, porta in primo piano il ritorno dei tessuti pesanti, addirittura i feltri, e con loro tutta la serie di capi icona del guardaroba in stile inglese dal Montgomery al Loden rivistati naturalmente in chiave contemporanea. Per ossimoro la terza tendenza – conclude - vuole capi ipertecnici, leggerissimi e performanti, volumi e pesi ridotti al minimo. In ultimo aggiungerei un ritorno deciso della felpa. Relegata negli ultimi anni al fitness se non addirittura all’homewear, la ritroveremo protagonista di capi che sostituiranno senza problemi i maglioni”.
La moda maschile dell'a/i 2013-14 si nutre soprattutto di capi unici, con forte personalità da abbinare secondo il proprio desiderio. Mai come in questo momento è aborrito il termine total look nell’universo della moda maschile. Nel prossimo futuro commerciale i buyer cercheranno aziende iperspecializzate, il riconoscimento commerciale a brand di ampio respiro viene riconosciuto solo in casi di vere e proprie eccellenze. Sta finendo l’era delle collezioni da 100 capi, almeno in occidente e soprattutto in Europa.
Questo e altro ancora è quello che potremmo trovare e vedere alla prossima edizione di Pitti Immagine Uomo 83 nei quattro giorni di eventi, che vedranno coinvolta anche tutta la città di Firenze con eventi collaterali sparsi nei luoghi più misteriosi e affascinanti di una delle città più belle d’Italia.