mercoledì 6 marzo 2013

Il Mocassino Gucci festeggia 60 anni


E' un cult object della moda, simbolo di artigianato e fiorentinità. Prendono il via questa settimana con una mostra dedicata al Gucci Museo di Firenze, i festeggiamenti dedicati al mitico mocassino con morsetto.
Un modello di scarpe, che fa il suo debutto sulla scena mondiale nel 1953, quando il figlio di Guccio Gucci, Aldo Gucci, decide di ampliare l’azienda familiare estendendo il business anche alle mondo delle calzature - siglando definitivamente il destino di queste atipiche scarpe senza lacci. Che la stessa Frida Giannini, direttore creativo del brand definisce “elemento chiave sia del guardaroba maschile che di quello femminile che ha contribuito a rendere unica la storia del brand Gucci e la sua attitudine alla modernità”.
Per questo al Gucci Museo di piazza delle Signoria ha aperto i battenti una mostra dedicata alla ricca storia del mocassino con morsetto, un fil rouge di stile che parte dagli anni '50, quando il mocassino veniva indossato dagli uomini più eleganti del mondo, passando dal Metropolitan Museum of Art, che nel 1985 fece approdare monsieur mocassino nella sua mostra permanente, fino ad oggi.
I modelli mostrano l’applicazione del rinomato morsetto a un’ampia gamma di materiali: vitello, camoscio, vernice, pitone, struzzo, coccodrillo, satin e canvas - e l’abbinamento ad altri classici simboli della Maison, come il nastro a strisce, il bambù e le doppie GG.
La mostra comprende anche le versioni rese famose da Madonna agli MTV Video Music Awards, da Brad Pitt nel film Fight Club nel 1999 e da Jodie Foster durante la sua adolescenza negli anni Settanta.

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